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Il coinvolgimento dei laici cattolici nella vita politica di Bagnolo in Piano è oggi aperto a nuovi sviluppi.
Per anni si è assistito a un lento ma progressivo allontanamento dei cattolici dalla partecipazione alla vita politica del paese. Per essi, il disagio derivante dalla “vecchia” difficoltà a veder valorizzate le proprie aspettative a livello locale è stato acuito, nell’ultimo decennio, dalla “nuova” difficoltà a sentirsi pienamente rappresentati anche a livello nazionale. Il risultato di questa “mancanza di soddisfazioni” è stato quello di spingere larga parte del mondo civile cattolico a dedicare il proprio tempo a favore di attività ritenute più gratificanti e più socialmente “utili”, come l’adesione ad associazioni di volontariato o l’impegno fattivo nelle molteplici iniziative parrocchiali.
Negli ultimi tempi, invece, complice il deterioramento dell’etica amministrativa e di una rinnovata consapevolezza dell’importanza di partecipare in prima persona alla costruzione del “bene comune”, si assiste a un lento ma significativo riavvicinamento dei cattolici all’impegno politico.
Per assecondare questa nuova consapevolezza è emersa la volontà di lavorare sulla formazione progettando la creazione di un circolo culturale cattolico in grado di fornire gli strumenti necessari a coloro che intendono avvicinarsi alla politica attiva.
Attraverso approfondimenti sulla dottrina sociale della Chiesa, anche in collaborazione con una realtà ben radicata come l’Azione Cattolica, si vuole quindi ricominciare a lavorare sui laici e in special modo sui giovani di età compresa tra i 20 e i 35 anni. |