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La Chiesa |
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Parrocchia di Bagnolo in Piano
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Martedì 21 Aprile 2009 21:32 |
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La prima pietra della nuova Chiesa, l’attuale parrocchiale, fu benedetta il 1° agosto 1588 da Mons. Giulio Masetti, Vescovo di Reggio emilia.
La Chiesa di S.Francesco di Paola fu fatta costruire fuori le mura del Castello dei Gonzaga da Alfonso Gonzaga che prediligeva Bagnolo “per la sua aria salubre”. Egli dimorò a Bagnolo soprattutto dopo esser guarito da una malattia (1580) durante la quale aveva fatto promessa di costruire a Novellara una Chiesa ed un Convento ai Cappuccini in omaggio a P.Gerolamo da Montefiore, che era venuto a benedirlo durante la malattia. Una volta guarito egli affidò i lavori alla moglie e se ne venne a Bagnolo dove cercò di rendere più comoda la Rocca.
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Il Santo: S.Francesco da Paola |
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Parrocchia di Bagnolo in Piano
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Francesco nacque il 27 marzo 1416 a Paola (Cosenza) da Giacomo Martolilla e Vienna da Fuscaldo. Già in età avanzata, i genitori attribuirono la nascita del loro primogenito all’intercessione di S. Francesco, e per questo gli diedero il nome del Santo assisiate e promisero di rivestirlo dell’abito votivo dei Francescani. All’età di quindici anni Francesco fu accompagnato presso i Conventuali di S. Marco Argentano (Cosenza) per sciogliere il voto e prestare l’anno di famulato. Qui Francesco manifestò la sua propensione alla preghiera e le sue doti di pietà, accompagnate da manifestazioni soprannaturali, le stesse che, successivamente, avrebbero alimentato la sua fama di grande taumaturgo. Al termine della sua permanenza i religiosi avrebbero voluto trattenerlo, ma il giovane Francesco, sentendo vicino il tempo di una radicale scelta di vita e avvertendo in sé uno spiccato desiderio di conoscere le diverse forme di vita religiosa, lasciò il convento e, assieme ai genitori, intraprese un pellegrinaggio. Si recò ad Assisi, toccando Montecassino, Roma, Loreto e visitando gli romitori che costellavano Monte Luco. La visita di Roma lo turbò profondamente: secondo il suo primo anonimo biografo, Francesco redarguì lo sfarzo di un cardinale con le parole: "Nostro Signore non andava così".
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Sacerdoti nella storia di Bagnolo in Piano |
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Parrocchia di Bagnolo in Piano
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Pare che dapprima la Chiesa di S.Maria di Porziolo fosse governata da un Consorzio di preti o monaci, come si legge dell’altra chiesa di S.Mustiola, pure dipendente dal Monastero. Infatti in una carta del 10 settembre 1117 certa Roza vedova di Guiberto Bevilaqua, bibentis aquam, cede alcune terre alla Chiesa di S.Maria di Porciliolo e per essa all’Abbate di S.Prospero in uso e pel mantenimento dei frati, monaci e chierici qui ibi militabant.
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Storia delle campane |
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Parrocchia di Bagnolo in Piano
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Domenica 30 Gennaio 2011 18:09 |
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Le campane della chiesa di Bagnolo in Piano sono state fuse nel 1955 dalla ditta CAPANNI PAOLO di Castelnovo né Monti. Sono state benedette dal Vescovo di Reggio Mons. Beniamino Socche il giorno 1 Maggio 1955 e inaugurate il 15 maggio 1955 assieme alla cuspide in vetro che veniva illuminata la notte. (rimossa durante i lavori di restauro del 1989).
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